Roma, 29 nov.(Adnkronos) – “Ottima riuscita dello sciopero dei giornalisti della Rai: oltre a tutti i telegiornali, si è fermata anche la stragrande maggioranza dei programmi dell’Approfondimento, come Agorà e Restart. La partecipazione è stata ampia e visibile: quando scioperiamo anche noi, si vede. E anche questa volta lo hanno visto e capito tutti”. Così in una nota Francesco Palese, segretario del sindacato Unirai, liberi giornalisti Rai.
“Un pensiero particolare va a tutti i colleghi precari che, pur non essendo contrattualizzati, hanno voluto aderire moralmente alla mobilitazione della categoria. Dispiace – prosegue Palese – che in un momento di unità sia stata impossibile qualsiasi forma di dialogo e confronto con le rappresentanze di Fnsi e Usigrai che, in alcuni casi, in base al ‘colore’ dei Cdr, hanno cercato di vietare la presenza di Unirai alle assemblee di redazione e, in altri – come al Tg1 – hanno preferito disertare. L’unità sindacale che i colleghi hanno chiesto con la massiccia partecipazione di ieri presuppone anche un grado di maturità che confidiamo arrivi in futuro. Il pluralismo sindacale non ha mai fatto male a nessuno, ma rappresenta un arricchimento per tutti”.
Infine, “un sentitissimo ringraziamento a chi ieri ha pensato di cancellarci dai notiziari, come se bastasse premere un tasto per farci sparire: un’operazione così goffa da diventare comica. Un autentico boomerang. Ci ha solo dato una spinta ancora più forte per quello che deve ancora succedere. Lo afferma Francesco Palese, segretario di Unirai – Figec Cisal”, conclude.
(Red-Spe/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 29-NOV-25 11:08 NNNN