127 giornalisti finalmente liberi. Altro che “deportati”. Il contratto garantisce piena autonomia e un percorso professionale. Unirai Liberi Giornalisti Rai-Figec esprime la propria indignazione per le parole del conduttore di Report, Sigfrido Ranucci che definisce “deportazione” l’assunzione di 127 giornalisti precari destinati alla TGR! Tutti finalmente avranno un contratto, un tesserino, regole certe ed un percorso professionale.
La TGR non è un lager e non ci sono deportati. Le parole del collega Ranucci inoltre feriscono chi ha subito il dramma vero della deportazione e tutti i circa 800 giornalisti che già lavorano nelle sedi regionali.
Unirai ha preteso la regolarizzazione dei contratti atipici applicati nella rete e, oggi, chi legge le parole di Ranucci, puó capire il valore liberatorio di questa grande iniziativa. Basta ai condizionamenti legati al rinnovo delle collaborazioni.