“Impegno su smartworking, superare la disparità nei confronti dei redattori TCO”
Nuova tappa dell’iniziativa del nostro sindacato, “Unirai in Viaggio”.
Unirai-Figec, stavolta, ha varcato i tornelli della modernissima sede Rai del Molise.
Il 22 ottobre la segretaria, Sara Verta, la vicesegretaria, Elisabetta Abbate e il presidente della commissione Tgr, Gianluca Veneziani, hanno superato le proteste dei Tir e le stazioni di servizio a corto di carburante, hanno espresso solidarietà e simpatia agli agricoltori in presidio agli svincoli e, finalmente, sono arrivati a Campobasso, proprio mentre iniziava la sigla del TgR.
Bellissimo studio e, on air, uno dei 16 colleghi assunti con la selezione TgR voluta da Unirai, il bravo Nicola Tupputi, che era nella rosa degli autori di cronaca de “la Vita In Diretta” fino a questa estate.
Un sommario “sul pezzo”, concepito, con la sua lunga esperienza, dal caporedattore, Antonio Lupo, e da line stimolanti. Tanti servizi di attualità ed un editing curato. Il primo incontro è stato proprio con il capo, concentrato sul “suo” tg.
A darci il benvenuto, il caro collega del CdR, Pasquale Florio: una storica firma dellaTgR; e un “Virgilio” che ha firmato “Chi l’ha Visto” con Federica Sciarelli ed è noto anche per le sue temutissime inchieste, pubblicate su importanti rotocalchi nazionali: Gian Pietro Fiore. E ancora: la bravissima vicecaporedattrice Enrica Cefaratti, che ci ha accolto con i consueti entusiasmo e cortesia. Insieme, abbiamo toccato i principali argomenti di cronaca locale e le esigenze di copertura del territorio.


Pit stop a mensa: piccola e curata da una gentilissima signora che ti accoglie come se fossi a casa e un menù semplice, ma appetitoso. Pochi tavoli e un’atmosfera di condivisione rara negli ambienti di lavoro.
Entriamo nel vivo della nostra visita in una sala polifunzionale luminosa e predisposta per i collegamenti con l’esterno. Complimenti davvero alla nostra Rai! Orgogliosi di questa sede!
Un caffè, una ciambellina dolce e iniziamo a rispondere agli interrogativi. Ci intratteniamo, in particolare, su premio di risultato e smart working. Quanto al primo punto, il focus è sul conferimento del premio sulla base dell’attivo di quasi 10 milioni ufficializzato dal cda Rai, e sul nostro impegno per il triennio 2026-28. Capitolo smartworking: al centro l’impegno assunto dall’Azienda a ridiscutere la proposta avanzata da Unirai per ottenere, tra le altre cose, l’aumento a 10 giorni, al pari delle altre categorie di dipendenti Rai e l’applicazione dell’istituto senza margini di discrezionalità, quando ricorrano le condizioni previste.
Si è quindi posto il tema dei redattori tco, attualmente in una condizione di disparità che impedisce loro di ottenere un avanzamento di carriera, analogo a quelli di tutti gli altri colleghi, e di essere considerati parte integrante della pianta organica.
Al momento è prevista la possibilità per i telecineoperatori, “su base volontaria”, di “svolgere, in aggiunta alle attuali mansioni e previo apposito accertamento attitudinale, attività redazionale”. Alla luce, però, di un’interpretazione non univoca delle disposizioni di un accordo in merito, in alcune testate ci sono tco che da redattori ordinari sono stati nominati capiservizio o hanno assunto posizioni apicali nelle redazioni: Unirai chiede di uniformare l’applicazione delle disposizioni negoziali e consentire a tutti i redattori ordinari tco di poter ambire a una progressione di carriera, non perciò perdendo le mansioni proprie del profilo professionale del telecineoperatore, e di essere inseriti nella pianta organica giornalistica.
La delegazione di Unirai-Figec ha quindi visitato la bellissima e ampia regia e lo studio della Tgr Molise e incontrato alcuni colleghi della produzione. Un incontro cordiale in cui è emersa la soddisfazione per i concorsi degli ultimi anni, che hanno consentito di mantenere a pieno regime la pianta organica della produzione, nonostante diversi trasferimenti. Lieti di trovare tra i neoassunti in produzione una brava collega: ci auguriamo aumenti il numero delle donne anche in produzione dove al momento esiste un forte sbilanciamento.
Abbiamo preso atto dell’esigenza di disporre di più figure per la manutenzione dello studio, di un maggior numero di zainetti per una migliore copertura del territorio vista la carenza sia di fornitori in appalto che di tco, e di ottenere un’ottimizzazione delle luci dello studio, per una più elevata qualità del nostro tg.
Agli incontri è seguito un momento conviviale, a cui hanno preso parte diversi membri della redazione. Il successo della tappa in Molise si può ben riassumere nelle parole che il caporedattore Lupo ha affidato alla delegazione di Unirai-Figec: “Aspettavamo da tanto la visita che ci fa sentire tutti più uniti”.
“Unirai in viaggio” sta arrivando… seguiteci!