SOLIDARIETÀ A MARIO SECHI. NO A MINACCE E CAMPAGNA D’ODIO CONTRO GIORNALISTA

Unirai-Figec esprime piena solidarietà a Mario Sechi, direttore di Libero, costretto alla tutela dopo le gravi minacce ricevute. Colpire un giornalista per ciò che scrive significa colpire il diritto dei cittadini a essere informati. A Sechi va riconosciuto il coraggio, il rigore professionale e l’etica con cui continua a svolgere il proprio lavoro, senza piegarsi a intimidazioni o campagne d’odio.

Preoccupa il clima di violenza alimentato da frange anarchiche, estremiste, che spesso si proclamano ‘portatrici di pace’, ma finiscono per giustificare odio, intimidazioni e aggressioni contro chi non si allinea al loro pensiero. La libertà di stampa non può essere messa sotto scorta dal fanatismo.

Difendere chi informa significa difendere la democrazia stessa”, così il sindacato Unirai-Figec in una nota. 

Continua a leggere anche...