UNIRAI-FIGEC esprime solidarietà al direttore Claudio Cerasa e a tutta la redazione de Il Foglio per le gravi parole pronunciate dal procuratore di Napoli Nicola Gratteri, che evocando il fatto che “con voi faremo i conti dopo” ha utilizzato espressioni dal tono intimidatorio nei confronti di una testata giornalistica.
Sono parole che destano profonda preoccupazione e che risultano incompatibili con il ruolo e le responsabilità istituzionali di un magistrato della Repubblica. In uno Stato di diritto la libertà di stampa non può mai essere oggetto di minacce, allusioni o pressioni, tantomeno da parte di chi è chiamato a garantire il rispetto delle regole democratiche.
Il diritto di critica e il lavoro dei giornalisti rappresentano un presidio fondamentale della democrazia e sono tutelati dall’articolo 21 della Costituzione. Ogni tentativo di delegittimare o intimidire chi fa informazione costituisce un precedente grave e pericoloso.
Per queste ragioni UNIRAI-FIGEC ritiene necessario che il procuratore Gratteri chiarisca immediatamente il senso delle sue dichiarazioni e rivolga pubblicamente le proprie scuse alla redazione de Il Foglio.
Il pluralismo dell’informazione e la libertà dei giornalisti di svolgere il proprio lavoro senza pressioni o intimidazioni devono restare principi non negoziabili. Difenderli significa difendere la qualità della nostra democrazia.