Unirai Figec, continua la mobilitazione per il rinnovo del contratto.

Terza giornata di sciopero dei giornalisti per il rinnovo del contratto scaduto da 10 anni.
“Non c’è liberta senza un contratto forte”.

“Il contratto giornalistico si fonda su due principi costituzionali: la giusta retribuzione e la libertà di stampa.

Le giornaliste e i giornalisti di Unirai-Figec esprimono preoccupazione per il futuro della professione: con questa terza giornata di sciopero, il sindacato sostiene l’urgenza di negoziare un contratto che garantisca clausole economiche dignitose e l’indipendenza dei giornalisti. Il peso della contrattazione non può ricadere solo sui lavoratori.

Unirai-Figec ribadisce anche la necessità di rinegoziare il contratto integrativo Rai, scaduto da 12 anni.
La zona grigia dei contratti atipici minaccia l’autonomia professionale.
A tutti siano garantite condizioni economiche eque e garanzie di crescita.

In Rai, nuovi percorsi di stabilizzazione per i precari, una selezione esterna e, nel rispetto delle pari opportunità, più spazio ai vertici per le donne.

Non c’è libertà -conclude Unirai Figec- senza un contratto forte”.

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