NO A BAVAGLI ALL’INFORMAZIONE

“Il diritto di libera manifestazione del pensiero è garantito dalla nostra Costituzione e ogni sincero democratico dovrebbe difenderlo.

Il Servizio Pubblico deve garantire a tutti la possibilità di esprimere le proprie idee senza censure o autorizzazioni. Unirai Figec-Cisal condanna con fermezza il tentativo di imbavagliare l’informazione e limitare la libertà dei giornalisti. Come Tommaso Cerno, cui va la nostra solidarietà, siamo tutti esposti al rischio di subire compressioni dei diritti garantiti dalla nostra Carta fondamentale.

Il lavoro di inchiesta è una delle assi dell’attività giornalistica ed esprimere le proprie opinioni è un diritto di tutti i cittadini, prima che dei giornalisti”, così in una nota il sindacato Unirai Figec-Cisal.

Continua a leggere anche...